Mariano potrà curarsi in Calabria: a Lamezia parte il percorso riabilitativo
Alla Fondazione Terina l’incontro con il ragazzo e la sua famiglia. Attivata la collaborazione tra Asp e Ambito territoriale per garantire assistenza e sostegno
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Mariano e l'assessore StrafaceMariano è stato “preso in carico dalla Calabria” e può finalmente affrontare nella sua regione il percorso riabilitativo, restando vicino alla famiglia, agli amici e ai compagni di scuola. È il risultato della rete attivata attorno al giovane, che sta affrontando una condizione di salute particolarmente complessa dopo anni nei quali la famiglia ha dovuto sostenere anche lunghi viaggi fuori regione per garantirgli le cure necessarie.
Oggi, alla Fondazione Terina di Lamezia Terme, Mariano ha ricevuto la visita dell’assessore regionale al Welfare, Inclusione Sociale e Pari Opportunità Pasqualina Straface, insieme al generale Antonio Battistini, alla direttrice generale dell’Asp di Catanzaro Maria Mariani e ai familiari del ragazzo.
“Sto bene, ma oggi ancora meglio, perché stare vicino a Mariano veramente ti riempie il cuore”, ha detto Straface. “Mariano è un ragazzo straordinario e noi, come istituzioni, abbiamo il dovere di stare vicino a lui e soprattutto alla sua famiglia. I sacrifici fatti sono veramente tantissimi”.
L’assessore ha sottolineato in particolare il ruolo svolto dal generale Battistini, che Mariano considera il suo “angelo custode”. “Quando sono venuta a conoscenza della storia di Mariano ho avuto modo, in questi mesi, di interfacciarmi con il generale Battistini e ho visto in lui non solo competenze e professionalità, ma tanta, tanta umanità”, ha aggiunto Straface.
È lo stesso Mariano, nel video realizzato durante la visita, a raccontare le sue giornate. “Faccio fisioterapia due volte al giorno, mattina e pomeriggio, e poi passo il tempo a studiare un po’. La matematica e quello che mi mandano i miei compagni di classe”. E tra le sue attività c’è anche la musica.
Il valore del nuovo percorso non è soltanto sanitario. Poter ricevere le cure in Calabria significa consentire a Mariano di mantenere più facilmente i rapporti con il suo mondo e ridurre il peso degli spostamenti sostenuti finora dalla famiglia.
“Siamo felici che Mariano sia a casa sua, in un posto dove può essere visto e visitato dagli amici e dalle persone a lui care e dal quale può tornare a casa velocemente, senza dover fare più giorni e giorni di viaggio”, viene sottolineato durante l’incontro. “Mariano è stato preso in carico dalla Calabria, questo lo possiamo dire”.
Accanto al percorso riabilitativo è stato attivato anche l’Ambito territoriale di Lamezia Terme, affinché il ragazzo e la sua famiglia possano contare sull’assistenza e sul sostegno necessari. Una rete che punta, dunque, ad accompagnare Mariano non soltanto sul piano sanitario, ma anche nella sua quotidianità, mantenendo al centro la vicinanza della famiglia e delle persone che fanno parte della sua vita.