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Cardiologia, riconoscimento europeo per Jolanda Sabatino: la docente UMG entra nel Nucleus ESC

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    Dalla Calabria al cuore della cardiologia europea. Jolanda Sabatino, professoressa associata dell’Università Magna Graecia di Catanzaro e responsabile dell’Ambulatorio di Cardiologia Pediatrica della UOC di Cardiologia universitaria dell’AOU “Renato Dulbecco”, è stata eletta nel Nucleus dell’ESC Working Group on Adult Congenital Heart Disease, il gruppo della European Society of Cardiology dedicato alle cardiopatie congenite dell’adulto.

    Un riconoscimento internazionale che premia il percorso scientifico e professionale della docente calabrese, ma che assume anche un significato particolare per il territorio, dove lo sviluppo della Cardiologia Pediatrica rappresenta una delle prospettive sulle quali Università e Azienda ospedaliero-universitaria stanno lavorando.

    L’elezione, relativa al mandato 2026-2028, è arrivata in concomitanza con l’ESC Congress 2026 di Monaco di Baviera, uno dei principali appuntamenti internazionali dedicati alla cardiologia, e porta Sabatino all’interno dell’organismo direttivo scientifico di uno dei gruppi specialistici della European Society of Cardiology.

    Alle spalle c’è un percorso costruito tra la Calabria e alcuni importanti centri italiani ed europei. Dopo la formazione all’Università Magna Graecia, Sabatino ha maturato esperienze al Royal Brompton Hospital e all’Imperial College di Londra, proseguendo successivamente la propria attività all’Università di Padova prima di scegliere il ritorno in Calabria.

    Una scelta che, per l’Ateneo catanzarese, rappresenta anche il risultato di una strategia orientata a riportare sul territorio competenze maturate fuori regione.

    «L’elezione della professoressa Jolanda Sabatino nel Nucleus di un prestigioso Working Group della European Society of Cardiology è motivo di grande soddisfazione per tutta la nostra comunità accademica – afferma il rettore dell’Università Magna Graecia, Giovanni Cuda –. È un riconoscimento che premia il suo valore scientifico e professionale, ma conferma anche una strategia che punta ad attrarre e valorizzare giovani studiosi di eccellenza, offrendo loro la possibilità di costruire in Calabria percorsi accademici e assistenziali di livello internazionale».

    Per Cuda, l’obiettivo è quello di trasformare ricerca e formazione anche in opportunità concrete per il territorio, creando le condizioni affinché professionisti formati nei migliori centri italiani ed europei possano scegliere di rientrare e investire le proprie competenze in Calabria.

    Ed è proprio sul fronte assistenziale che il riconoscimento internazionale acquisisce una ricaduta particolarmente significativa.

    L’Ambulatorio di Cardiologia Pediatrica dell’AOU Renato Dulbecco rappresenta già un riferimento per la diagnosi e il follow-up delle patologie cardiovascolari in età pediatrica e delle cardiopatie congenite. La prospettiva futura è adesso quella dell’attivazione di un vero e proprio reparto di Cardiologia Pediatrica, già previsto dalla programmazione regionale e dall’assetto organizzativo dell’Azienda.

    «L’elezione della professoressa Jolanda Sabatino nel Nucleus ESC è per me motivo di particolare orgoglio, anche per un percorso che ho avuto modo di seguire da vicino», sottolinea Daniele Torella, direttore della UOC di Cardiologia universitaria, ricordando come Sabatino sia stata prima specializzanda della Scuola di Specializzazione e successivamente dottoranda nel Dottorato di Ricerca da lui diretto.

    Secondo Torella, lo sviluppo della Cardiologia Pediatrica potrebbe «contribuire a colmare un vuoto assistenziale ancora rilevante in Calabria» e, allo stesso tempo, rendere più completo il percorso formativo degli specializzandi in Malattie dell’Apparato Cardiovascolare dell’Università Magna Graecia.

    Soddisfazione viene espressa anche dalla commissaria straordinaria dell’AOU Renato Dulbecco, Simona Carbone.

    «La prestigiosa elezione della professoressa Jolanda Sabatino rappresenta un motivo di orgoglio per l’Azienda Ospedaliero-Universitaria Renato Dulbecco e testimonia la qualità delle professionalità sulle quali stiamo costruendo il futuro della nostra Azienda», afferma Carbone, evidenziando come investire in competenze di alto profilo significhi innanzitutto migliorare la risposta sanitaria ai bisogni dei cittadini.

    L’attività avviata negli ultimi anni, aggiunge la commissaria, sta già offrendo alle famiglie calabresi un riferimento qualificato, mentre l’obiettivo dell’Azienda è consolidare ulteriormente il percorso in coerenza con la programmazione regionale.

    È proprio l’attivazione del reparto il passaggio che potrebbe trasformare un’esperienza ambulatoriale già avviata in un riferimento strutturato per l’intera Calabria.

    La nuova struttura consentirebbe infatti una presa in carico più ampia e continuativa dei piccoli pazienti, rafforzando il rapporto con i pediatri e gli altri servizi ospedalieri e creando una continuità assistenziale tra le cardiopatie dell’età pediatrica e quelle congenite dell’adulto.

    Una prospettiva che avrebbe anche l’obiettivo di ridurre il ricorso delle famiglie calabresi alle strutture fuori regione.

    La presenza di Sabatino nel Nucleus ESC potrebbe inoltre intensificare i rapporti dell’Università Magna Graecia e dell’AOU Dulbecco con i principali network scientifici internazionali, aprendo nuove possibilità sul fronte della ricerca, della formazione e delle collaborazioni multicentriche.

    La sua elezione, dunque, va oltre il riconoscimento personale. Diventa il simbolo di un percorso che dalla formazione internazionale torna sul territorio e prova a trasformarsi in nuovi servizi.

    E per Catanzaro e la Calabria la sfida adesso è proprio questa: fare in modo che un risultato raggiunto nel cuore della cardiologia europea possa contribuire a costruire, qui, un punto di riferimento sempre più completo per i bambini con patologie cardiache e per le loro famiglie.

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