Catanzaro, Gorgone: “Con il SudTirol sarà gara vera”
Il tecnico: «ripartiremo con umiltà, con dedizione e spirito di sacrificio»
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La via è tracciata: «ripartiremo con umiltà, con dedizione e spirito di sacrificio»; le voci del mercato non si possono certo zittire ed andranno gestite, al netto di questo però è un Catanzaro pronto e a quanto pare anche carico quello che si affaccia all’esordio stagionale di domani contro il SudTirol. Gorgone ci ha tenuto a sottolinearlo nella conferenza stampa della vigilia, andata in scena come di consueto prima della rifinitura a Giovino: «vero è che le amichevoli estive sono state poche ma i test tra di noi sono stati comunque attendibili – l’opinione dell’ex Pescara – pretendevo il massimo in quelli, figurarsi domani che ci sarà il risultato di mezzo».

Che il gruppo sia ancora un cantiere aperto lo dicono i fatti e la cronologia degli sbarchi: due giorni fa l’arrivo di Mosti, ieri quello di Dorval, uno stato dell’arte in continuo aggiornamento anche per via delle partenze. «Sono contento della squadra che si sta creando – il primo pensiero di Gorgone – Chi è arrivato mi piace molto ed ha dimostrato subito la giusta mentalità. Faremo delle valutazioni per la gara di domani: penseremo chi ha lavorato dall’inizio e chi pur non avendolo fatto può già dare qualcosa e logicamente terremo da parte chi è in forse».
Riferimento neanche troppo velato a Pittarello, sempre più in odore di addio – direzione Pisa – a questo punto facilmente classificabile tra gli esclusi dalla gara contro i bolzanini. «Nonostante i rumors i ragazzi si sono allenati bene – la puntualizzazione – abbiamo dovuto fare delle valutazioni personali ed altre ne dovremo fare da qui alla fine del mercato. È inevitabile che delle uscite ci siano anche perchè il numero delle pedine è elevato – ha aggiunto Gorgone – qui resterà solo chi è funzionale e convinto di farlo». Da qui il tecnico prende le mosse per ampliare ancor di più il discorso passando da Antonini alla portata complessiva della diaspora: «Spero che voglia rimanere e decida di farlo – la battuta sul brasiliano – se così non fosse non lo tratterremo. Un esodo così di massa non me l’aspettavo ma capisco anche i calciatori e le loro valutazioni dopo l’anno passato. I percorsi finiscono ma possono anche ricominciare con altri a patto che ci sia a voglia di farlo».
In chiusura il pensiero anche sul SudTirol definito «squadra dell’identità forte e realtà come il Catanzaro molto positiva nel panorama della B»: «sarà gara vera, importante, impegnativa» ed il Catanzaro solo a questo per ora intende pensare.