Catanzaro, al Menti parte la nuova sfida in Serie B: Gorgone si affida a Iemmello e Koffi
Quattrocento tifosi al seguito delle Aquile per l’esordio contro la neopromossa Vicenza. Giallorossi ancora incompleti tra mercato, assenze e nuove soluzioni tattiche
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In casa della neopromossa più baldanzosa, quella che lo scorso anno andò vicino dallo sfilargli il record di punti conquistati in Serie C, il Catanzaro comincerà domani (calcio d’inizio ore 20.30) il suo cammino nella nuova cadetteria.
Lo farà ancora a ranghi incompleti per via del mercato, con alcune situazioni anche tattiche logicamente in divenire alla luce del momento; soprattutto lo farà accompagnato da circa quattrocento tifosi che sfideranno l’ambiente incandescente del ‘Menti’ – sold out, con coreografia biancorossa annunciata – con l’auspicio di trarre da loro la spinta decisiva per partire con il piede giusto.
QUI GIALLOROSSI – Nella lista dei convocati imbarcati da Lamezia alla volta del Veneto non è stato chiaramente inserito Pittarello che resta ‘appeso’ tra Pisa ed appunto i giallorossi, in attesa del rialzo toscano per chiudere la sua cessione; Gorgone ha però portato con sé il fresco sbarcato Giovane – destinato comunque alla panchina – ed in ritiro abbraccerà anche Pecorino – ufficializzato nel pomeriggio, prenderà il nunero 31.
L’assenza di Pafundi per infortunio obbligherà il tecnico a variare la composizione della trequarti rispetto alla gara di Coppa: con Alesi ci sarà Iemmello mentre davanti sembrano alte le possibilità di una partenza dall’inizio di Koffi. Confermato il resto dell’undici con Verrengia in difesa, D’Alessandro e Candela sugli esterni; indisponibile anche Frosinini che dovrà scontare la squalifica rimediata a Monza nei playoff.
QUI BIANCOROSSI – Il Vicenza che le aquile si troveranno davanti non farà certo sconti voglioso com’è di farsi trascinare dall’entusiasmo del suo pubblico all’alba della nuova avventura tra i cadetti e se possibile di cancellare la fresca eliminazione di coppa per mano del Catania. «La partita di domani inizierà a dire qual è il nostro reale valore rispetto alle altre squadre – ha sottolineato Gallo alla vigilia – Siamo una neopromossa, abbiamo lavorato tanto e bene in queste settimane e pensiamo di essere pronti per l’appuntamento».
I veneti in partenza dovranno molto probabilmente rinunciare a Brighenti che con Pietrangeli solo di recente ha ricominciato a lavorare in gruppo dopo giorni di noie – per il difensore si prospetta una ‘reunion precoce’ e forse solo dietro le quinte con le aquile dopo l’affettuoso addio delle settimane passate – in campo si dovrebbe vedere un Vicenza formato 3-5-2 per il resto con Rauti e Moncini davanti, Carraro in regia aiutato da Zonta e Pellizzari.
«Il Catanzaro viene da una finale playoff persa e pur avendo cambiato molto sta provando con Gorgone che è un amico a mantenere la stessa filosofia – la sottolineatura a margine di Gallo – Sarà per noi un banco di prova interessante ed al contempo difficile».
NUMERI – A favore dei padroni di casa giocano i precedenti: sette e terminati tutti con il segno ‘1’ in passato. L’ultima volta che il Catanzaro è passato dal ‘Menti’ – gennaio 2006 – la decise Vitiello al novantacinquesimo (1-0); ben più doloroso il precedente del novembre 2004 terminato con la ‘manita’ biancorossa firmata tre volte Schwoch e due Margiotta (5-0). Una ed una sola la rete messa a segno dalle aquile in Veneto: di Improta, nel ’75/’76 (2-1). Arbitro della sfida sarà il signor Lapenna di Roma1 con le aquile in esterna a La Spezia lo scorso anno (0-1, Pittarello); Costanzo e Monaco gli assistenti, Luongo il quarto ufficiale, Baroni e Paganessi al VAR.
VICENZA (3-5-2): Gagno; Cuomo, Leverbe, Sandon; Caferri, Zonta, Carraro, Pellizzari, Costa; Rauti, Moncini. All. Gallo
CATANZARO (3-4-2-1): Pigliacelli; Ruggero, Antonini, Verrengia; Candela, Mosti, Petriccione, D’Alessandro; Iemmello, Alesi; Koffi. All. Gorgone